Prestazioni · superficie · progetto
Gres porcellanato: bello da vedere, tecnico per natura
Compatto, versatile e progettato per durare: scopri quali caratteristiche verificare prima di scegliere una piastrella.
Il gres non si sceglie soltanto per l’effetto estetico. Assorbimento, finitura, spessore, formato, resistenza all’usura e comportamento allo scivolamento devono essere coerenti con l’ambiente e con l’intensità d’uso.
01 · Identità tecnica
Che cosa rende “porcellanato” il gres
Il gres porcellanato nasce da argille, caolini, feldspati, sabbie e componenti minerali finemente preparati, compattati e cotti ad alta temperatura. La greificazione rende il corpo ceramico molto denso e poco poroso.
Il valore che definisce la famiglia del gres porcellanato è l’assorbimento d’acqua non superiore allo 0,5%. Le altre prestazioni variano da prodotto a prodotto e devono essere controllate nella scheda tecnica.

02 · Prestazioni
Le caratteristiche che contano davvero
03 · Due famiglie
Naturale o smaltato?
Gres naturale o tecnico
Superficie e supporto hanno continuità di composizione. Colori e texture dipendono dall’impasto e dalle lavorazioni; è apprezzato nei contesti ad alta sollecitazione e nei progetti dall’aspetto materico.
- aspetto compatto e minerale
- possibile colorazione in massa
- finiture naturale, levigata o strutturata
Gres porcellanato smaltato
Il supporto tecnico riceve smalti e decorazioni che ampliano colori, disegni e profondità. Permette di interpretare marmo, pietra, legno, cemento, metallo e superfici di fantasia.
- grande libertà estetica
- superficie più facile da personalizzare
- prestazioni da verificare per ogni finitura

04 · Tatto e sicurezza
La finitura cambia estetica e comportamento
Una superficie naturale, matt, lappata, lucida, bocciardata o strutturata non cambia soltanto il modo in cui la luce incontra la piastrella. Cambiano anche pulibilità, percezione al tatto e risposta allo scivolamento.
Per bagni, ingressi, terrazze, bordi piscina e aree bagnate non basta scegliere una superficie “ruvida”: occorre verificare la classificazione antiscivolo dichiarata dal produttore e la sua idoneità alla destinazione prevista.
05 · Misure e precisione
Formato, spessore, calibro e tono
Il gres contemporaneo comprende mosaici, formati tradizionali e grandi lastre. Lo spessore non è un indice di qualità isolato: deve essere valutato insieme a formato, supporto, destinazione d’uso e sistema di posa.
06 · Leggere la scheda tecnica
PEI, scivolosità e destinazione d’uso
Riguarda la resistenza all’abrasione superficiale delle piastrelle smaltate. La classe più alta non è sempre necessaria: conta il traffico reale dell’ambiente.
Le classificazioni dipendono dal metodo di prova. Interno asciutto, doccia, terrazza e bordo piscina richiedono valutazioni differenti.
Casa, negozio, ristorante, esterno o spazio industriale generano sollecitazioni diverse. La scheda tecnica deve confermare l’idoneità.
07 · Metodo di scelta
La piastrella giusta nasce da cinque domande
- 01
Dove verrà posata?Interno, esterno, parete, pavimento o ambiente bagnato.
- 02
Quanto sarà utilizzata?Traffico domestico, commerciale o sollecitazioni più intense.
- 03
Quale manutenzione è prevista?Finiture molto materiche e lucide richiedono attenzioni differenti.
- 04
Quali formato e fuga valorizzano lo spazio?Misure, modularità e direzione di posa modificano la percezione.
- 05
La scheda tecnica conferma l’uso?Prestazioni dichiarate e posa corretta devono lavorare insieme.
08 · Applicazioni
Un materiale, molti progetti
Parliamo del tuo progetto
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